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PRINCIPI
FONDAMENTALI
AREA DIDATTICA
SERVIZI
AMMINISTRATIVI
CONDIZIONI
AMBIENTALI DELLA
SCUOLA
RECLAMI E
VALUTAZIONE DEL
SERVIZIO
STANDARD DI QUALITA'
In attuazione del
Decreto del
Presidente del
Consiglio 7 giugno
1995, viene
elaborata la "Carta
dei Servizi" della
Scuola media "L.Trombini",
adattando lo schema
generale emanato dal
Ministero alla
realtà specifica
della nostra
scuola.
PREMESSA:
Caratteristiche
peculiari della
scuola
La Scuola Media
Statale "L.Trombini"
ha sede a Tirano,
cittadina con una
sua identità
territoriale:
-
è zona di
confine;
-
è centro di
servizi
economici e
amministrativi
della media alta
valle;
-
accoglie molte
scuole
superiori;
-
è centro
culturalmente
attrezzato
(biblioteca,
museo, centri
culturali,
patrimonio
storico e
artistico
rilevante
nell'ambito
della
Provincia);
-
presenta
un'avviata
collaborazione
tra scuola e
territorio.
La Scuola "L.Trombini"
fondata nel 1922
come scuola privata,
divenuta statale nel
1947 ed autonoma
nell'anno scolastico
1953/54, ha
nell'anno scolastico
1974 incorporato la
Scuola Media "Marinoni",
già regia scuola di
avviamento
professionale a tipo
industriale ed ha
una sua consolidata
fisionomia:
-
è una delle
scuole più
antiche della
Valtellina;
-
è stata ed è
punto di
riferimento per
iniziative
culturali della
zona
-
le è stato
sempre
riconosciuto un
ruolo importante
per la
formazione dei
cittadino.
La Scuola "L.Trombini"
si è sempre
dimostrata aperta
alle innovazioni: ha
attuato in passato
la sperimentazione
delle 160 ore, ha
tenuto corsi per
lavoratori, ha
attuato il tempo
prolungato e corsi
pomeridiani di
attività integrative
e di recupero, ha
realizzato progetti
di utilizzo per
operatori
tecnologici a
disposizione, ha
attuato la
sperimentazione del
bilinguismo, ha
effettuato scambi di
soggiorno con scuole
francesi, ha aderito
al progetto SOCRATES/COMENIUS,
ha dato ospitalità
ad attività
culturali e sportive
organizzate da
soggetti esterni
alla scuola. Attua
dall'anno scolastico
1999/00 il modello
del tempo prolungato
flessibile.
torna all'inizio
PRINCIPI
FONDAMENTALI
La carta dei servizi
della scuola ha come
fonte di ispirazione
fondamentale gli
artt. 2 - 3 - 33 -
34 della
Costituzione
Italiana.
Adattamento alla
realtà della scuola.
1. UGUAGLIANZA
1.1 La scuola
garantisce il
rispetto di questo
principio con
l'accoglienza di
portatori di
handicap con il
supporto di
insegnanti di
sostegno.
1.2 Uguaglianza fra
i sessi: solo classi
miste; un unico
insegnante per
educazione fisica e
per educazione
tecnica: attività
pratico-sportive in
comune.
1.3 Offerta di un
modello scolastico
che assicura a tutti
pari opportunità e
dignità di servizio.
Si tratta del
modello del tempo
potenziato
caratterizzato da un
tempo scuola di 33
ore che consente lo
studio di due lingue
straniere e
dell'informatica. Il
tempo scuola può
essere prolungato,
su richiesta, a
34-35-36 ore.
1.4 Formazione delle
classi secondo
criteri di
omogeneità nella
diversità
1.5 Contenimento
della spesa a carico
delle famiglie per
attività aggiuntive.
1.6 Offerta gratuita
di materiale di
facile consumo per
le esercitazioni in
classe.
1.7 Interventi di
integrazione per la
partecipazione a
visite e viaggi di
istruzione a favore
di alunni in
particolari
condizioni
economiche.
1.8 Accesso degli
alunni alla
biblioteca con, se
possibile,
distribuzione in
comodato del libro
di narrativa almeno
per
le prime classi.
1.9 Organizzazione
dell'ora alternativa
alla religione nel
rispetto delle norme
vigenti (v. POF).
1.10 Rapporto con la
famiglia per la
conoscenza di
problematiche
particolari, volto
alla ricerca comune
di soluzioni.
1.11Superamento del
dato culturale con
una impostazione
didattica che
valorizzi l'essenza
della persona
evidenziando la
diversità come fonte
di ricchezza
collettiva.
2. IMPARZIALITA'
E REGOLARITA'
2.1 Attraverso il
POF, il Regolamento
di Istituto e il
Regolamento di
disciplina vengono
stabiliti criteri
uguali per tutti in
rapporto ad
interventi di varia
natura (fruizione di
materiali e
attrezzature,
valutazione, criteri
di misurazione,
richiami e sanzioni
in caso di
inadempienze e
comportamenti non
adeguati alla
comunità
scolastica).
2.2 Per la
regolarità, questa
scuola garantisce un
buon livello di
stabilità del corpo
docente con
insegnanti di ruolo
in maggior parte
residenti a Tirano o
a Villa di Tirano.
La regolarità viene
garantita anche in
caso di supplenza;
collegialmente
vengono stabiliti
dei criteri che
tendono ad
eliminare l'effetto
disimpegno e
deresponsabilizzazione
sia da parte degli
alunni che da parte
degli insegnanti. La
supplenza sarà un
momento prezioso di
confronto, di
recupero, di
integrazione. Si
evidenzia come
l'efficacia
dell'intervento sia
subordinata alla
collaborazione degli
alunni, delle
famiglie e degli
insegnanti titolari.
In caso di sciopero,
in applicazione
delle disposizioni
contrattuali e fermo
restando la
normativa e le leggi
vigenti, viene data
la comunicazione con
preavviso
sufficiente a
tutelare la custodia
degli alunni e
l'attuazione del
servizio per chi non
aderisce.
Per tutte le
situazioni che
configurano
responsabilità nella
custodia dei minori,
questo Istituto
confida nella natura
della scuola moderna
che si fonda su un
rapporto di fiducia
reciproca.
3. ACCOGLIENZA E
INTEGRAZIONE
3.1 Accoglienza
L'accoglienza è
favorita da
un'apposita
commissione che
organizza il
raccordo con le
elementari (incontri
con le maestre,
visita della scuola
da parte delle
scolaresche di
quinta, incontro con
i genitori
dell'ultima classe
delle elementari e
illustrazione delle
caratteristiche e
degli obiettivi
della scuola media,
formazione delle
classi che non isoli
gli alunni
provenienti da fuori
sede).
Per l'accoglienza
dei genitori la
scuola garantisce
disponibilità per
colloqui con gli
insegnanti e spazi
per assemblee;
sollecita la
partecipazione dei
genitori ad alcune
attività della
scuola (spettacoli,
scuola aperta,
dibattiti su
problematiche
socio-educative
anche in
collaborazione con
altri enti).
3.2 Integrazione
Predominanza
dell'aspetto e delle
attività
socializzanti nei
primi mesi di
scuola; accettazione
dei ritmi personali,
accertati con prove
di ingresso ed
interventi
individualizzati per
ovviare al disagio
iniziale; gradualità
nella richiesta di
comportamenti
omogenei ma
introduzione di
regole chiare e
condivise;
attenzione a far
emergere i bisogni.
Per l'accoglienza e
l'integrazione di
portatori di
handicap e alunni in
situazione di
disagio (vedi
P.O.F.): contatti
con le maestre per
la formazione della
classe più opportuna
alla situazione,
contatti con
l'A.S.L. e la
famiglia,
predisposizione di
strumenti
informatici di
supporto, lavoro di
equipe fra
insegnante di
sostegno e
insegnanti della
classe,
disponibilità ad
ottimizzare gli
spazi scolastici
secondo il tipo di
handicap.
Rispetto dei diritti
e degli interessi
degli studenti con
l'organizzazione di
attività vicine alle
dinamiche giovanili
(vedi P.O.F.).
Per gli alunni con
problematiche
comportamentali
molto accentuate:
ricerca
dell'inserimento più
vantaggioso per loro
pur nella tutela del
gruppo classe;
coinvolgimento delle
famiglie, delle
strutture
socio-assistenziali,
del Consiglio di
Classe, stesura di
un apposito
contratto formativo.
4. DIRITTO DI
SCELTA,OBBLIGO
SCOLASTICO E
FREQUENZA
4.1 Diritto di
scelta
La scuola media
"Trombini", data la
particolarità della
struttura e
dell'ubicazione
comprensoriale, ha
un naturale bacino
d'utenza che va
oltre i confini dei
comuni di Tirano e
Villa di Tirano; per
agevolare il diritto
di scelta farà
conoscere la sua
peculiarità
attraverso
pubblicazioni
informative e
divulgazione delle
varie iniziative per
mezzo di mass-media,
visite guidate,
incontri, dibattiti.
4.2 Obbligo
scolastico e
frequenza
L'adempimento
dell'obbligo
scolastico è
garantito dalla
collaborazione
funzionale ed
organica con tutte
le istituzioni
coinvolte (vedi
P.O.F.), per la
prevenzione
dell'evasione
scolastica viene
coinvolta la
famiglia, si fanno
indagini sui bisogni
e si attivano
procedure ed
iniziative che
portino a far
considerare la
frequenza come un'
opportunità e la
scuola come valore:
per questo viene
fatta una periodica
riconsiderazione
degli obiettivi
formativi.
Controllo
giornaliero delle
assenze e contatto
con le famiglie per
i casi dubbi.
5. PARTECIPAZIONE,
EFFICIENZA E
TRASPARENZA
5.1
Partecipazione
Istituzioni,
personale, genitori,
alunni, sono
protagonisti e
corresponsabili
dell'attuazione
della "carta",
attraverso una
gestione partecipata
della scuola
nell'ambito degli
organi e delle
procedure vigenti.
La scuola è attenta
ad evitare
sovrapposizione e
confusione di ruoli.
La scuola per una
gestione partecipata
favorisce i rapporti
fra istituzioni,
personale, genitori,
alunni attraverso:
scambi di opinioni
sulla stesura della
carta dei servizi,
incontri fra
rappresentanti dei
genitori e
rappresentanti degli
operatori
scolastici,
assemblee di classe
in cui i docenti
illustrano ai
genitori obiettivi e
metodologie.
Nell'ottica di
partecipazione e di
radicamento nel
territorio la scuola
mette a disposizione
propri spazi per
attività
extra-scolastiche.
Nel limite del
possibile, come sua
tradizione, la
scuola partecipa a
concorsi e
manifestazioni
particolarmente
significativi per il
rapporto
scuola-territorio.
5.2 Trasparenza
I risultati delle
verifiche intermedie
e dei compiti in
classe saranno resi
noti alle famiglie.
I criteri di
indagine e di
valutazione sullo
stato delle
conoscenze, sul
processo di
apprendimento e di
maturazione degli
alunni, la
valutazione del
conseguimento dei
vari obiettivi
saranno resi noti ai
genitori nel corso
delle assemblee di
inizio anno per le
elezioni dei loro
rappresentanti e nei
periodici incontri
scuola-famiglia.
La compilazione
della scheda avverrà
secondo le
istruzioni
ministeriali e il
giudizio sul livello
globale di
maturazione sarà
coerente con le
linee educative
espresse nel P.O.F.
Sul registro di
classe saranno
appuntati argomenti
svolti e compiti
assegnati.
Per ogni attività
extra-curricolare
viene informata la
famiglia e ne viene
chiesta
l'autorizzazione.
5.3 Efficienza
Viene predisposta
l'organizzazione
dell'orario nelle
varie discipline con
tempestività
ottimizzando le
competenze degli
insegnanti, i
sussidi e le
strutture a
disposizione. Si dà
importanza alla
formazione e
all'aggiornamento
del personale
docente tenuto anche
conto degli
obiettivi del P.O.F.
Si effettueranno
verifiche periodiche
delle finalità,
degli obiettivi e
dei percorsi secondo
indicatori
prestabiliti.
6. LIBERTA' DI
INSEGNAMENTO E
AGGIORNAMENTO
6.1 Libertà di
insegnamento
La libertà di
insegnamento in
questo Istituto è
intesa soprattutto
come salvaguardia
del ruolo
propositivo della
scuola rispetto alle
sollecitazioni di
moda e alle esigenze
individualistiche.
La libertà di
insegnamento è
l'attuazione dei
principi democratici
della Costituzione;
gli insegnanti
nell'ambito degli
organi collegiali
confrontano idee e
concordano linee di
intervento, scelgono
tematiche culturali
e modalità le più
adatte alle
situazioni delle
singole classi e
alle esigenze del
territorio, che
hanno
precedentemente
letto e considerato
nei suoi aspetti
ambientali e
socio-economici e al
raggiungimento degli
standard prefissati.
6.2
Aggiornamento
La scuola ha un
piano di
aggiornamento che è
agli atti del
Collegio Docenti nel
quale risulta
prioritaria la
precedenza, fatte
salve le direttive
ministeriali e
contrattuali, per i
temi rispondenti
alle necessità
specifiche della
scuola.
torna all'inizio
PARTE I
7. AREA
DIDATTICA
7.1 La scuola
promuove momenti di
incontro e di
confronto con i
genitori per
verificare la
qualità dell'azione
educativa tenendo
sempre presente la
molteplicità di
soggetti che vi
concorrono (vedi
P.O.F.)
7.2 Viene garantita
continuità educativa
tra i diversi ordini
e gradi di
istruzione con
gruppi di raccordo,
esame della scheda
delle elementari,
attività di
orientamento con
ricerca di
attitudini e
interessi,
informazione, visita
alle scuole, corsi
integrativi
propedeutici alla
scelta dopo la
scuola media,
conoscenza del
territorio e delle
sue
opportunità-bisogni.
7.3 Vengono
considerate nella
scelta del libro di
testo la validità
dell'impianto
culturale, la
completezza e la
correttezza in
merito agli
argomenti trattati,
la congruità con la
programmazione, la
validità degli
aspetti
comunicativi, la
validità degli
esercizi e, non
ultimi, l'agibilità
e il peso del
volume.
Sull'argomento
vengono sentiti
annualmente i
rappresentanti dei
genitori nei
Consigli di Classe.
7.4 Si promuoverà
l'organizzazione
dell'impegno
domestico nell'arco
della settimana in
modo da armonizzare
il tempo da dedicare
alla scuola con
quello per libere
scelte e per
rapporti familiari e
con la comunità
territoriale.
7.5 Il rapporto con
gli allievi è basato
su reciproca
accettazione e
rispetto anche
formale, con
discussione dei
comportamenti di
disturbo e
formulazione di un
codice di
comportamento che
stabilisce la
qualità
dell'intervento
nelle trasgressioni
(regolamento di
disciplina).
Il comportamento
viene inteso come
elemento sostanziale
del contratto
formativo: esso
deve essere, per
tutte le parti,
motivato,
disponibile e
armoniosamente
interagente, portato
avanti con verità e
autenticità, con
immedesimazione
nell'altro, con
rispetto profondo e
incondizionato.
Viene accordata
molta importanza
alla maturazione
sociale dell'alunno,
per cui, fatto salvo
il rapporto
individuale
insegnante-alunno,
viene curato il
rapporto
insegnante-classe e
alunno-scuola nella
sua globalità.
7.6 La scuola
garantisce
l'elaborazione,
l'adozione e la
pubblicazione dei
seguenti documenti:
Garantisce, inoltre,
l'elaborazione della
programmazione
educativo-didattica
delle singole classi
e della
programmazione
specifica per gli
alunni portatori di
handicap.
Il Regolamento di
istituto contiene
norme generali sul
funzionamento degli
organi collegiali,
regolamenta
l'utilizzo delle
aule, dei locali,
del cortile e dei
sussidi scolastici,
dà criteri generali
per lo svolgimento
di attività
parascolastiche,
interscolastiche ed
extrascolastiche,
per l'effettuazione
di visite guidate e
viaggi d'istruzione,
per la formazione
delle classi; dà
norme per lo
svolgimento
dell'intervallo, per
la vigilanza degli
alunni, per la
giustificazione
delle assenze, dei
ritardi e dei
permessi di uscita.
Il P.O.F.
contiene le finalità
generali della
scuola, gli
orientamenti
educativi-didattici
di carattere
generale e le linee
della
programmazione, la
descrizione del
modello scolastico
proposto,
l'indicazione delle
principali scelte
organizzative, delle
attività di maggiore
rilievo, dei
progetti, delle
risorse umane per
realizzare gli
obiettivi previsti,
degli ambiti di
integrazione con il
territorio e le
modalità di rapporto
con le famiglie.
La programmazione
educativo -
didattica dei
Consigli di Classe
indica
analiticamente la
situazione di
partenza di ciascuna
classe, gli
obiettivi da
raggiungere, le
risorse educative
(vincoli,
opportunità, i
mezzi, gli spazi e i
tempi), le strategie
per favorire il
processo di
apprendimento e di
maturazione, le
modalità di verifica
e i criteri di
valutazione.
Il Regolamento di
disciplina degli
studenti
illustra i diritti e
i doveri degli
alunni e indica,
contestualizzandoli
nella prospettiva
formativa della
scuola, i
provvedimenti
disciplinari che si
possono adottare nel
caso di inosservanza
dei doveri, per
accrescere il senso
di responsabilità e
ripristinare
rapporti corretti e
sereni all'interno
della comunità
scolastica.
torna all'inizio
PARTE II
8.
SERVIZI
AMMINISTRATIVI
La scuola
garantisce
l'osservanza e il
rispetto dei
seguenti fattori di
qualità dei servizi
amministrativi:
8.1 Celerita' delle
procedure
-
La distribuzione
dei moduli di
iscrizione per
le classi prime
avviene tramite
le scuole
elementari di
provenienza con
congruo anticipo
rispetto ai
termini di
scadenza
previsti dal
M.P.I. La scuola
fa da tramite
alla
distribuzione
immediata dei
moduli di
iscrizione
presentati dalle
scuole
superiori.
-
Il rilascio di
certificati è
effettuato entro
il tempo massimo
di tre giorni
lavorativi per
quelli di
iscrizione e
frequenza e di
cinque giorni
per quelli con
votazioni e/o
giudizi. Il
rilascio di
certificati di
servizio è
effettuato
possibilmente
nei termini
richiesti
dall'utente e
orientativamente
entro quindici
giorni.
-
Gli attestati
delle classi
terze sono
consegnati dopo
la pubblicazione
dei risultati
finali, in tempo
utile per la
conferma
dell'iscrizione
alla scuola
superiore. Le
schede di
valutazione
delle classi
prime, seconde e
terze sono
consegnate entro
5 giorni dal
termine delle
operazioni
generali di
scrutinio.
-
Le sostituzioni,
nei casi e
termini previsti
dalla legge, del
personale
assente vengono
effettuate
mediante ricerca
di supplenti
8.2 Trasparenza
Al fine di
assicurare la
trasparenza
dell'attività
amministrativa, la
scuola riconosce a
chiunque vi abbia
interesse, per la
tutela di situazioni
giuridicamente
rilevanti, il
diritto di accesso
ai documenti
amministrativi,
secondo le modalità
stabilite dalla
Legge 7/8/1990,
n.241.
Sono assicurati
spazi ben visibili
per gli albi di
Istituto, per
l'organigramma del
personale e per
l'orario delle
lezioni.
L'informazione alle
famiglie è
garantita, tramite
gli alunni, da
opportuni avvisi.
All'ingresso della
scuola e presso gli
uffici sono presenti
e riconoscibili
operatori scolastici
in grado di fornire
all'utenza le prime
informazioni per la
fruizione del
servizio.
8.3
Informatizzazione
dei servizi di
segreteria
L'uso di apparecchi
informatici permette
di rendere più
efficace e migliora
la qualità del
servizio offerto
all'utenza.
8.4 Flessibilità
degli orari degli
uffici, contatto con
il pubblico e tempi
di attesa agli
sportelli
le opportune misure
per la
semplificazione
amministrativa.
L'ufficio di
segreteria
garantisce un orario
di apertura
funzionale alle
esigenze degli
utenti, secondo i
criteri generali
fissati annualmente
dal Consiglio di
Istituto.
Il Dirigente
Scolastico riceve il
pubblico,
preferibilmente su
appuntamento, nel
corso della
mattinata.
Il personale di
segreteria si
impegna a stabilire
un rapporto di
fiducia e
collaborazione
svolgendo i propri
compiti nel modo più
razionale ed
efficiente
nell'interesse della
scuola e
dell'utenza,
adottando
torna all'inizio
PARTE III
9.
CONDIZIONI
AMBIENTALI DELLA
SCUOLA
9.1 L'ambiente
scolastico deve
essere pulito,
accogliente, sicuro.
Le condizioni di
igiene e sicurezza
dei locali e dei
servizi devono
garantire una
permanenza a scuola
confortevole per gli
alunni e per il
personale. Il
personale
collaboratore
scolastico si
adopera per
garantire la pulizia
quotidiana delle
aule, dei servizi,
dei corridoi. Due
volte all'anno,
durante la
sospensione delle
attività didattiche,
viene effettuata una
pulizia generale più
minuziosa di tutti i
locali e gli spazi
interni.
La tenuta (potatura
piante - taglio
erba) degli spazi
esterni (giardino,
cortile) viene
garantita
periodicamente
dall'Amministrazione
Comunale; la pulizia
ordinaria, invece,
viene garantita dal
personale della
scuola.
Per quanto riguarda
la sicurezza
dell'ambiente il
personale
collaboratore
scolastico è tenuto
alla vigilanza degli
alunni all'entrata e
all'uscita, al
cambio dell'ora,
durante l'intervallo
e alla sorveglianza
di eventuali uscite
degli alunni dalla
classe durante l'ora
di lezione.
9.2 La scuola ha a
disposizione i
seguenti spazi:
SEDE DI TIRANO
-
n.19 aule per
lezioni normali
ogni aula è
occupata in
media da 22/23
alunni ed è
dotata di
cattedra, banchi
singoli,
lavagna, armadio
e sussidi
didattici
specifici per la
classe
-
n.11 aule
speciali (2 aule
informatica -
aula di musica
- aula di lingue
- aula di
scienze -
cucina laboratorio
tecnico -
laboratorio
fotografico -
aula dei fiori -
2 aule di
ed.artistica)
Ogni aula è
dotata di
attrezzature
specifiche per
le attività che
vi si svolgono;
l'utilizzo di
tali aule è
opportunamente
programmato al
fine di evitare
sovrapposizioni
di attività.
-
n. 3 aule di
informatica
-
n. 4 aule di
compresenza/sostegno
-
n. 1 ambulatorio
medico
utilizzato per
visite mediche e
vaccinazioni
effettuate dal
servizio di
medicina
scolastica
-
n. 2 aule per le
proiezioni
audiovisive
-
n. 1 archivio
composto da 2
locali per la
tenuta degli
atti
-
n. 2 ripostigli
per il deposito
del materiale di
pulizia e
attrezzi vari
-
n.1 palestra
dotata di n. 11
servizi
igienici, n. 18
docce, n. 2
spogliatoi,
deposito
attrezzi e
locale per
insegnanti.
La palestra
viene utilizzata
in ambito
scolastico ed
extrascolastico
da parte di
associazioni
sportive locali.
-
n.1 auditorium
della capienza
di n. 200 posti
a sedere, dotato
di palco e
microfoni,
utilizzato dagli
insegnanti e
dagli alunni per
attività di
laboratorio e
per riunioni
varie con i
genitori.
-
n. 3 locali per
gli uffici di
segreteria
-
n. 1 locale per
la presidenza
-
n. 1 locale per
riunioni gruppi
di lavoro,
ricevimenti
individuali
genitori…….
-
n. 1 spazio
adibito a
biblioteca
alunni e n. 1
sala insegnanti
con relativa
biblioteca
-
n. 26 locali per
i servizi
igienici. Non
esistono servizi
igienici per
handicappati.
All'ingresso
principale è
presente uno scivolo
per consentire
l'accesso ad
eventuali portatori
di handicap. Non vi
sono ascensori per
il transito da un
piano all'altro. Non
ci sono montacarichi
Gli spazi esterni
sono adibiti a
parcheggio per le
auto e rastrelliere
per biciclette, a
giardino e a campo
sportivo.
Agli atti della
scuola è disponibile
il documento di
valutazione dei
rischi.
SEZIONE STACCATA
DI VILLA DI TIRANO
-
n. 6 aule per le
lezioni normali
ogni aula è
occupata in
media da 17/18
alunni ed è
dotata di
cattedra, banchi
singoli,
lavagna, armadio
e sussidi
didattici
specifici per la
classe
-
n. 4 aule
speciali (aula
di informatica,
cucina, aula di
ed.tecnica,
contenente anche
i sussidi di
scienze, aule di
ed.artistica)
Ogni aula è
dotata di
attrezzature
specifiche per
le attività che
vi si svolgono;
l'utilizzo di
tali aule è
opportunamente
programmato al
fine di evitare
sovrapposizioni
di attività.
-
n. 1 ripostiglio
per il deposito
del materiale di
pulizia e di
attrezzi vari
-
n. 1 palestra
dotata di n. 6
servizi
igienici, n. 8
docce, n. 2
spogliatoi,
deposito
attrezzi e
locale per
insegnante.
La palestra
viene utilizzata
in ambito
scolastico ed
extrascolastico
da parte di
associazioni
sportive
locali.
-
n. 1 locale ex
presidenza
-
n. 1 sala
insegnanti con
relativa
biblioteca
-
n. 6 locali per
i servizi
igienici
esistono servizi
igienici per
handicappati
Non esistono
barriere
architettoniche;
esiste un ascensore.
Gli spazi esterni,
in comune con la
scuola elementare,
sono adibiti a
giardino e a campo
sportivo.
Agli atti della
scuola è disponibile
il documento di
valutazione dei
rischi.
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PARTE IV
10.
PROCEDURA DEI
RECLAMI E
VALUTAZIONE DEL
SERVIZIO
10.1 Procedura
dei reclami
I genitori e il
personale della
scuola possono far
presente anomalie o
disfunzioni nei
servizi.
I reclami possono
essere espressi in
forma orale,
scritta, telefonica,
via fax e devono
contenere
generalità,
indirizzo e
reperibilità del
proponente.
Il Dirigente
Scolastico
risponderà nella
stessa forma e
prenderà gli
opportuni
provvedimenti per
rimuovere le cause
che hanno provocato
il reclamo.
Qualora il reclamo
non sia di
competenza del
dirigente
scolastico, verranno
fornite indicazioni
circa il corretto
destinatario.
10.2 Valutazione
del servizio
Allo scopo della
valutazione del
servizio alla Carta
dei Servizi è
allegato un foglio
riguardante lo
standard di qualità
nella scuola media
"L.Trombini".
Alla fine di ogni
anno scolastico,
attraverso
rilevazioni, vengono
raccolti elementi
per la valutazione
del servizio
offerto.
Inoltre il Collegio
dei docenti redige
una relazione
sull'attività
formativa della
scuola che viene
sottoposta
all'attenzione del
Consiglio di
Istituto.
Approvata in data
13 settembre 2001
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STANDARD DI QUALITA'
NELLA SCUOLA MEDIA
"L.TROMBINI"
|
STANDARD |
INDICATORI |
RESPONSABILI
DEGLI
STANDARD |
|
Conseguimento
degli
obiettivi |
Relazioni
finali
dei
consigli
di
classe
Relazione
finale
del
dirigente
scolastico
Statistica
dei
risultati |
L'istituzione
scuola
Alunni,
famiglie |
|
Accurata
programmazione |
Completezza,
tempestività
della
messa
a
punto
prima
dell'inizio
delle
lezioni,
grado
di
approvazione
dei
gruppi
che
l'hanno
scritta |
Collegio
docenti,
gruppi
di
studio,
insegnanti
delle
varie
discipline,
consiglio
di
classe,
Dirigente
Scolastico |
|
Elaborazione
di
comuni
test
di
ingresso
e di
uscita
per
materie
e
ambiti |
Tempestività,
numero
conoscenze
o
abilità
testate |
Insegnanti
delle
discipline,
commissione
di
studio |
|
Valorizzazione
dell'apprendimento
delle
lingue
straniere |
Presenza
di
tedesco,
francese
e
inglese
- in
ogni
classe
si
studiano
due
lingue
straniere |
La
scuola
per
la
sua
parte |
|
Operatività
(attività
integrative
del
tempo
prolungato
flessibile:
informatica,cucina,deco-razione,attività
sportive,attività
artistico-creative,
teatro…..)
-
Alcuni
ambiti
disciplinari
(ed,
artistica,
ed.tecnica,
ed.
fisica,
scienze,
religione) |
Verifica
degli
obiettivi
prefissati
e
ricaduta
comportamentale
in
altri
ambiti,
con
particolare
riguardo
al
potenziamento
del
fare
e
all'autonomia
esecutiva
Statistica
su
scelta
e
frequenza |
Consigli
di
classe,
docenti,
la
scuola
per
la
sua
parte,
alunni,
famiglie
|
|
Promozione
attività
culturali
|
Programmazione,
questionari
o
lavori
di
riutilizzo
dell'esperienza,
qualità
della
partecipazione,
statistica
sui
partecipanti |
La
scuola
per
la
sua
parte,
ufficio
scolastico
provinciale,
enti
sul
territorio |
|
Stabilità
e
continuità
corpo
docente |
Statistica |
Ministero,
Ufficio
Scolastico
provinciale,
insegnanti |
|
Sostegno
|
Grado
di
inserimento,
miglioramento
della
situazione
di
partenza |
Consiglio
di
classe,
insegnante
di
sostegno,
istituzione
scuola
per
la
sua
parte,
A.S.L.,
alunni,
famiglie |
|
Recupero
nell'ambito
curricolare,
nel
tempo
potenziato,
corsi
pomeridiani
|
Verifica
dei
progressi
(comprensione,
conoscenze,
comportamenti
relazionali
ed
esecutivi) |
La
scuola
per
la
sua
parte,
gli
alunni
e le
famiglie |
|
Attività
para-interscolastiche,
visite,
viaggi
|
Programmazione
Statistica,
numero
partecipanti
-
frequenza
Materiale
prodotto
o
raccolto |
La
scuola
per
la
sua
parte,
gruppi
di
lavoro
appositamente
formati,
alunni,
famiglie
|
|
Scambi
soggiorno
con
scuole
estere
|
Programmazione,
statistica
partecipanti,
materiale
prodotto
o
raccolto,
ricaduta
nelle
lezioni
curricolari,
risposta
della
scuola
corrispondente |
La
scuola
per
la
sua
parte,
gruppi
di
lavoro
appositi,
insegnanti
di
lingue,
alunni,
famiglie
|
|
Sviluppo
dei
linguaggi
informatici
e
mediali |
Materiale
prodotto,
ricaduta
nell'ambito
curricolare |
La
scuola
per
la
sua
parte,
gli
insegnanti
preposti,
alunni,
famiglie |
|
Aggiornamento
del
personale
|
Programmazione,
statistica
su:
numero
partecipanti,
ore
effettuate,
qualità
della
partecipazione,
materiale
prodotto |
La
scuola
per
la
sua
parte,
Ufficio
scolastico
provinciale,
Ministero,
agenzie
esterne
|
|
Agibilità
meridiana
|
Orario
tempo
potenziato
e
delle
attività
elettive
promosse
nell'ambito
del
prolungamento
del
tempo-scuola,
calendario
riunioni
consigli
di
classe
e
collegio
docenti |
La
scuola
per
la
sua
parte,
personale
collaboratore
scolastico,
collegio
docenti
|
|
|
|
|