Carta dei servizi

 

 

PRINCIPI FONDAMENTALI

AREA DIDATTICA

SERVIZI AMMINISTRATIVI

CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA

RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

STANDARD DI QUALITA'
 

In attuazione del Decreto del Presidente del Consiglio 7 giugno 1995, viene elaborata la "Carta dei Servizi" della Scuola media "L.Trombini", adattando lo schema generale emanato dal Ministero alla realtà specifica della nostra scuola. 
 

PREMESSA: Caratteristiche peculiari della scuola 

La Scuola Media Statale "L.Trombini" ha sede a Tirano, cittadina con una sua identità territoriale:

  • è zona di confine;

  • è centro di servizi economici e amministrativi della media alta valle;

  • accoglie molte scuole superiori;

  • è centro culturalmente attrezzato (biblioteca, museo, centri culturali, patrimonio storico e artistico rilevante nell'ambito della Provincia);

  • presenta un'avviata collaborazione tra scuola e territorio.

 

La Scuola "L.Trombini" fondata nel 1922 come scuola privata, divenuta statale nel 1947 ed autonoma nell'anno scolastico 1953/54, ha nell'anno scolastico 1974 incorporato la Scuola Media "Marinoni", già regia scuola di avviamento professionale a tipo industriale ed ha una sua consolidata fisionomia:

  • è una delle scuole più antiche della Valtellina;

  • è stata ed è punto di riferimento per iniziative culturali della zona

  • le è stato sempre riconosciuto un ruolo importante per la formazione dei cittadino.

 

La Scuola "L.Trombini" si è sempre dimostrata aperta alle innovazioni: ha attuato in passato la sperimentazione delle 160 ore, ha tenuto corsi per lavoratori, ha attuato il tempo prolungato e corsi pomeridiani di attività integrative e di recupero, ha realizzato progetti di utilizzo per operatori tecnologici a disposizione, ha attuato la sperimentazione del bilinguismo, ha effettuato scambi di soggiorno con scuole francesi, ha aderito al progetto SOCRATES/COMENIUS, ha dato ospitalità ad attività culturali e sportive organizzate da soggetti esterni alla scuola. Attua dall'anno scolastico 1999/00 il modello del tempo prolungato flessibile.

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PRINCIPI  FONDAMENTALI

La carta dei servizi della scuola ha come fonte di ispirazione fondamentale gli artt. 2 - 3 - 33 - 34 della Costituzione Italiana.

Adattamento alla realtà della scuola.

 

1. UGUAGLIANZA

1.1 La scuola garantisce il rispetto di questo principio con l'accoglienza di portatori di handicap con il supporto di insegnanti di sostegno.

1.2 Uguaglianza fra i sessi: solo classi miste; un unico insegnante per educazione fisica e per educazione tecnica: attività pratico-sportive in comune.

1.3 Offerta di un modello scolastico che assicura a tutti pari opportunità e dignità di servizio. Si tratta del modello del tempo potenziato caratterizzato da un tempo scuola di 33 ore che consente lo studio di due lingue straniere e dell'informatica. Il tempo scuola può essere prolungato, su richiesta, a 34-35-36 ore.

1.4 Formazione delle classi secondo criteri di omogeneità nella diversità

1.5 Contenimento della spesa a carico delle famiglie per attività aggiuntive.

1.6 Offerta gratuita di materiale di facile consumo per le esercitazioni in classe.

1.7 Interventi di integrazione per la partecipazione a visite e viaggi di istruzione a favore di alunni in particolari  
 condizioni economiche.

1.8 Accesso degli alunni alla biblioteca con, se possibile, distribuzione in comodato del libro di narrativa almeno per
 le prime classi.

1.9 Organizzazione dell'ora alternativa alla religione nel rispetto delle norme vigenti (v. POF).

1.10 Rapporto con la famiglia per la conoscenza di problematiche particolari, volto alla ricerca comune di soluzioni.

1.11Superamento del dato culturale con una impostazione didattica che valorizzi l'essenza della persona evidenziando la diversità come fonte di ricchezza collettiva.

 

2. IMPARZIALITA' E REGOLARITA'

2.1  Attraverso il POF, il Regolamento di Istituto e il Regolamento di disciplina vengono stabiliti criteri uguali per tutti in rapporto ad interventi di varia natura (fruizione di materiali e attrezzature, valutazione, criteri di misurazione, richiami e sanzioni in caso di inadempienze e comportamenti non adeguati alla comunità scolastica).

2.2  Per la regolarità, questa scuola garantisce un buon livello di stabilità del corpo docente con insegnanti di ruolo in maggior parte residenti a Tirano o a Villa di Tirano. La regolarità viene garantita anche in caso di supplenza; collegialmente vengono stabiliti dei criteri che tendono ad eliminare  l'effetto disimpegno e deresponsabilizzazione sia da parte degli alunni che da parte degli insegnanti. La supplenza sarà un momento prezioso di confronto, di recupero, di integrazione. Si evidenzia come l'efficacia dell'intervento sia subordinata alla collaborazione degli alunni, delle famiglie e degli insegnanti titolari.

In caso di sciopero, in applicazione delle disposizioni contrattuali e fermo restando la normativa e le leggi vigenti, viene data la comunicazione con preavviso sufficiente a tutelare la custodia degli alunni e l'attuazione del servizio per chi non aderisce.

Per tutte le situazioni che configurano responsabilità nella custodia dei minori, questo Istituto confida nella natura della scuola moderna che si fonda su un rapporto di fiducia reciproca.

 

3. ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

3.1  Accoglienza
L'accoglienza  è favorita da un'apposita commissione che organizza il raccordo con le elementari (incontri con le maestre, visita della scuola da parte delle scolaresche di quinta, incontro con i genitori dell'ultima classe delle elementari e illustrazione delle caratteristiche e degli obiettivi della scuola media, formazione delle classi che non isoli gli alunni provenienti da fuori sede).
Per l'accoglienza dei genitori la scuola garantisce disponibilità per colloqui con gli insegnanti e spazi per assemblee; sollecita la partecipazione dei genitori ad alcune attività della scuola (spettacoli, scuola aperta, dibattiti su problematiche socio-educative anche in collaborazione con altri enti).

3.2  Integrazione
Predominanza dell'aspetto e delle attività socializzanti nei primi mesi di scuola; accettazione dei ritmi personali, accertati con prove di ingresso ed interventi individualizzati per ovviare al disagio iniziale; gradualità nella richiesta di comportamenti omogenei ma introduzione di regole chiare e condivise; attenzione a far emergere i bisogni.
Per l'accoglienza e l'integrazione di portatori di handicap e alunni in situazione di disagio (vedi P.O.F.): contatti con le maestre per la formazione della classe più opportuna alla situazione, contatti con l'A.S.L. e la famiglia, predisposizione di strumenti informatici di supporto, lavoro di equipe fra insegnante di sostegno e insegnanti della classe, disponibilità ad ottimizzare gli spazi scolastici secondo il tipo di handicap.
Rispetto dei diritti e degli interessi degli studenti con l'organizzazione di attività vicine alle dinamiche giovanili (vedi P.O.F.).

Per gli alunni con problematiche comportamentali molto accentuate: ricerca dell'inserimento più vantaggioso per loro pur nella tutela del gruppo classe; coinvolgimento delle famiglie, delle strutture socio-assistenziali, del Consiglio di Classe, stesura di un apposito contratto formativo.

 

4.  DIRITTO DI SCELTA,OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA

4.1  Diritto di scelta
La scuola media "Trombini", data la particolarità della struttura e dell'ubicazione comprensoriale, ha un naturale bacino d'utenza che va oltre i confini dei comuni di Tirano e Villa di Tirano; per agevolare il diritto di scelta farà conoscere la sua peculiarità attraverso pubblicazioni informative e divulgazione delle varie iniziative per mezzo di mass-media, visite guidate, incontri, dibattiti.

4.2 Obbligo scolastico e frequenza
L'adempimento dell'obbligo scolastico è garantito dalla collaborazione funzionale ed organica  con tutte le istituzioni coinvolte (vedi P.O.F.), per la prevenzione dell'evasione scolastica viene coinvolta la famiglia, si fanno indagini sui bisogni e si attivano procedure ed iniziative che    portino a far considerare la frequenza come un' opportunità e la scuola come valore: per  questo viene fatta una periodica riconsiderazione degli obiettivi formativi.  Controllo giornaliero delle assenze e contatto con le famiglie per i casi dubbi.

 

5.  PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA E TRASPARENZA

5.1  Partecipazione
Istituzioni, personale, genitori, alunni, sono protagonisti e corresponsabili dell'attuazione della "carta", attraverso una gestione partecipata della scuola nell'ambito degli organi e delle procedure vigenti. La scuola è attenta ad evitare sovrapposizione e confusione di ruoli.
La scuola per una gestione partecipata favorisce i rapporti fra istituzioni, personale, genitori, alunni attraverso: scambi di opinioni sulla stesura della carta dei servizi, incontri fra rappresentanti dei genitori e rappresentanti degli operatori scolastici, assemblee di classe in cui i docenti illustrano ai genitori obiettivi e metodologie.
Nell'ottica di partecipazione e di radicamento nel territorio la scuola mette a disposizione propri spazi per attività extra-scolastiche. Nel limite del possibile, come sua tradizione, la scuola partecipa a concorsi e manifestazioni particolarmente significativi per il rapporto scuola-territorio.

5.2  Trasparenza
I risultati delle verifiche intermedie e dei compiti in classe saranno resi noti alle famiglie.
I criteri di indagine e di valutazione sullo stato delle conoscenze, sul processo di apprendimento e di maturazione degli alunni, la valutazione del conseguimento dei vari obiettivi saranno resi noti ai genitori nel corso delle assemblee di inizio anno per le elezioni dei loro rappresentanti e nei periodici incontri scuola-famiglia.
La compilazione della scheda avverrà secondo le istruzioni ministeriali e il giudizio sul livello globale di maturazione sarà coerente con le linee educative espresse nel P.O.F.
Sul registro di classe saranno appuntati argomenti svolti e compiti assegnati.
Per ogni attività extra-curricolare viene informata la famiglia e ne viene chiesta l'autorizzazione.

5.3  Efficienza
Viene predisposta l'organizzazione dell'orario nelle varie discipline con tempestività ottimizzando le competenze degli insegnanti, i sussidi e le strutture a disposizione. Si dà importanza alla formazione e all'aggiornamento del personale docente tenuto anche conto degli obiettivi del P.O.F.
Si effettueranno verifiche periodiche delle finalità, degli obiettivi e dei percorsi secondo indicatori prestabiliti.

 

6.  LIBERTA' DI INSEGNAMENTO E AGGIORNAMENTO

6.1  Libertà di insegnamento
La libertà di insegnamento in questo Istituto è intesa soprattutto come salvaguardia del ruolo propositivo della scuola rispetto alle sollecitazioni di moda e alle esigenze individualistiche.
La libertà di insegnamento è l'attuazione dei principi democratici della Costituzione; gli insegnanti nell'ambito degli organi collegiali confrontano idee e concordano linee di intervento, scelgono tematiche culturali e modalità le più adatte alle situazioni delle singole classi e alle esigenze del territorio, che hanno precedentemente letto e considerato nei suoi aspetti ambientali e socio-economici e al raggiungimento degli standard prefissati.

6.2  Aggiornamento
La scuola ha un piano di aggiornamento che è agli atti del Collegio Docenti nel quale risulta prioritaria la precedenza, fatte salve le direttive ministeriali e contrattuali, per i temi rispondenti alle necessità specifiche  della scuola.

 

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PARTE  I

7.   AREA DIDATTICA
 

7.1  La scuola promuove  momenti di incontro e di confronto con i genitori per verificare la qualità dell'azione educativa tenendo sempre presente la molteplicità di soggetti che vi concorrono (vedi P.O.F.)

7.2 Viene garantita continuità educativa tra i diversi ordini e gradi di istruzione con gruppi di raccordo, esame della scheda delle elementari, attività di orientamento con ricerca di attitudini e interessi, informazione, visita alle scuole, corsi integrativi propedeutici alla scelta dopo la scuola media, conoscenza del territorio e delle sue opportunità-bisogni.

 

7.3 Vengono considerate nella scelta del libro di testo la validità dell'impianto culturale, la completezza e la correttezza in merito agli argomenti trattati, la congruità con la programmazione, la validità degli aspetti comunicativi, la validità degli esercizi e, non ultimi, l'agibilità e il peso del volume. Sull'argomento vengono sentiti annualmente i rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe.

 

7.4 Si promuoverà l'organizzazione dell'impegno domestico nell'arco della settimana in modo da armonizzare il tempo da dedicare alla scuola con quello per libere scelte e per rapporti familiari e con la comunità territoriale.

 

7.5 Il rapporto con gli allievi è basato su reciproca accettazione e rispetto anche formale, con discussione dei comportamenti di disturbo e formulazione di un codice di comportamento che stabilisce la qualità dell'intervento nelle trasgressioni (regolamento di disciplina).

 

Il comportamento viene inteso come elemento sostanziale del contratto formativo: esso deve  essere, per tutte le parti, motivato, disponibile e armoniosamente interagente, portato avanti con verità e autenticità, con immedesimazione nell'altro, con rispetto profondo e incondizionato.

Viene accordata molta importanza alla maturazione sociale dell'alunno, per cui, fatto salvo il rapporto individuale insegnante-alunno, viene curato il rapporto insegnante-classe e alunno-scuola nella sua globalità.

 

7.6  La scuola garantisce l'elaborazione, l'adozione e la pubblicazione dei seguenti documenti:

  • Regolamento d'istituto

  • Piano dell'offerta formativa

  • Regolamento di disciplina

Garantisce, inoltre, l'elaborazione della programmazione educativo-didattica delle singole classi e della programmazione specifica per gli alunni portatori di handicap.

 

Il Regolamento di istituto contiene norme generali sul funzionamento degli organi collegiali, regolamenta l'utilizzo delle aule, dei locali, del cortile e dei sussidi scolastici, dà criteri generali per lo svolgimento di attività parascolastiche, interscolastiche ed extrascolastiche, per l'effettuazione di visite guidate e viaggi d'istruzione, per la formazione delle classi; dà norme per lo svolgimento dell'intervallo, per la vigilanza degli alunni, per la giustificazione delle assenze, dei ritardi e dei permessi di uscita.

 

Il P.O.F.

contiene le finalità generali della scuola, gli orientamenti educativi-didattici di carattere generale e le linee della programmazione, la descrizione del modello scolastico proposto, l'indicazione delle principali scelte organizzative, delle attività di maggiore rilievo, dei progetti, delle risorse umane per realizzare gli obiettivi previsti, degli ambiti di integrazione con il territorio e le modalità di rapporto con le famiglie.

 

La programmazione educativo - didattica dei Consigli di Classe

indica analiticamente la situazione di partenza di ciascuna classe, gli obiettivi da raggiungere, le risorse educative (vincoli, opportunità, i mezzi, gli spazi e i tempi), le strategie per favorire il processo di apprendimento e di maturazione, le modalità di verifica e i criteri di valutazione.

 

 

Il Regolamento di disciplina degli studenti

illustra i diritti e i doveri degli alunni e indica, contestualizzandoli nella prospettiva formativa della scuola, i provvedimenti disciplinari che si possono adottare nel caso di inosservanza dei doveri, per accrescere il senso di responsabilità e ripristinare rapporti corretti e sereni all'interno della comunità scolastica.

 

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PARTE  II

8.      SERVIZI AMMINISTRATIVI

 La scuola garantisce l'osservanza e il rispetto dei seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:

 

8.1  Celerita' delle procedure

  • La distribuzione dei moduli di iscrizione per le classi prime avviene tramite le scuole elementari di provenienza con congruo anticipo rispetto ai termini di scadenza previsti dal M.P.I. La scuola fa da tramite alla distribuzione immediata dei moduli di iscrizione presentati dalle scuole superiori.

  • Il rilascio di certificati è effettuato entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza e di  cinque giorni per quelli con votazioni e/o giudizi. Il rilascio di certificati di servizio è effettuato possibilmente nei termini richiesti dall'utente e orientativamente entro quindici giorni.

  • Gli attestati delle classi terze sono consegnati dopo la pubblicazione dei risultati finali, in tempo utile per la conferma dell'iscrizione alla scuola superiore. Le schede di valutazione delle classi prime, seconde e terze sono consegnate entro 5 giorni dal termine delle operazioni generali di scrutinio.

  • Le sostituzioni, nei casi e termini previsti dalla legge, del personale assente vengono effettuate mediante ricerca di supplenti

8.2  Trasparenza

Al fine di assicurare la trasparenza dell'attività amministrativa, la scuola riconosce a chiunque vi abbia interesse, per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti, il diritto di accesso ai documenti amministrativi, secondo le modalità stabilite dalla Legge 7/8/1990, n.241.

Sono assicurati spazi ben visibili per gli albi di Istituto, per l'organigramma del personale e per l'orario delle lezioni.

L'informazione alle famiglie è garantita, tramite gli alunni, da opportuni avvisi.

All'ingresso della scuola e presso gli uffici sono presenti e riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire all'utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio.

 

8.3  Informatizzazione dei servizi di segreteria

L'uso di apparecchi informatici permette di rendere più efficace e migliora la qualità del servizio offerto all'utenza.

 

8.4  Flessibilità degli orari degli uffici, contatto con il pubblico e tempi di attesa agli sportelli

le opportune misure per la semplificazione amministrativa.

L'ufficio di segreteria garantisce un orario di apertura funzionale alle esigenze degli utenti, secondo i criteri generali fissati annualmente dal Consiglio di  Istituto.

Il Dirigente Scolastico riceve il pubblico, preferibilmente su appuntamento, nel corso della mattinata.

Il personale di segreteria si impegna a stabilire un rapporto di fiducia e collaborazione svolgendo i propri compiti nel modo più razionale ed efficiente nell'interesse della scuola e dell'utenza, adottando

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PARTE III

9.      CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA

9.1  L'ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente, sicuro.

Le condizioni di igiene e sicurezza dei locali e dei servizi devono garantire una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per il personale. Il personale collaboratore scolastico si adopera per garantire la pulizia quotidiana delle aule, dei servizi, dei corridoi. Due volte all'anno, durante la sospensione delle attività didattiche, viene effettuata una pulizia generale più minuziosa di tutti i locali e gli spazi interni.

La tenuta (potatura piante - taglio erba) degli spazi esterni (giardino, cortile) viene garantita periodicamente dall'Amministrazione Comunale; la pulizia ordinaria, invece, viene garantita dal personale della scuola.

Per quanto riguarda la sicurezza dell'ambiente il personale collaboratore scolastico è tenuto alla vigilanza degli alunni all'entrata e all'uscita, al cambio dell'ora, durante l'intervallo e alla sorveglianza di eventuali uscite degli alunni dalla classe durante l'ora di lezione.

9.2  La scuola ha a disposizione i seguenti spazi:

 SEDE DI TIRANO 

  • n.19 aule per lezioni normali
    ogni aula è occupata in media da 22/23 alunni ed è dotata di cattedra, banchi singoli, lavagna, armadio e sussidi didattici specifici per la classe

  • n.11 aule speciali (2 aule informatica - aula di  musica - aula di lingue - aula di scienze - cucina laboratorio tecnico - laboratorio fotografico - aula dei fiori - 2 aule di ed.artistica)
    Ogni aula è dotata di attrezzature specifiche per le attività che vi si svolgono; l'utilizzo di tali aule è opportunamente programmato al fine di evitare sovrapposizioni di attività.

  • n. 3 aule di informatica

  • n. 4 aule di compresenza/sostegno 

  • n. 1 ambulatorio medico utilizzato per visite mediche e vaccinazioni effettuate dal servizio di medicina scolastica 

  • n. 2 aule per le proiezioni audiovisive 

  • n. 1 archivio composto da 2 locali per la tenuta degli atti

  • n. 2 ripostigli per il deposito del materiale di pulizia e attrezzi vari

  • n.1 palestra  dotata di n. 11 servizi igienici, n. 18 docce, n. 2 spogliatoi, deposito attrezzi e locale per insegnanti.
    La palestra viene utilizzata in ambito scolastico ed extrascolastico da parte di associazioni  sportive locali.

  • n.1 auditorium della capienza di n. 200 posti a sedere, dotato di palco e microfoni, utilizzato dagli
    insegnanti e dagli alunni per attività di laboratorio e per riunioni varie con i genitori.

  • n. 3 locali per gli uffici di segreteria 

  • n. 1 locale per la presidenza 

  • n. 1 locale per riunioni gruppi di lavoro, ricevimenti individuali genitori……. 

  • n. 1 spazio adibito a biblioteca alunni e n. 1 sala insegnanti con relativa biblioteca 

  • n. 26 locali per i servizi igienici. Non esistono servizi igienici per handicappati. 

All'ingresso principale è presente uno scivolo per consentire l'accesso ad eventuali portatori di handicap. Non vi sono ascensori per il transito da un piano all'altro. Non ci sono montacarichi

Gli spazi esterni sono adibiti a parcheggio per le auto e rastrelliere per biciclette, a giardino e a campo sportivo.

Agli atti della scuola è disponibile il documento di valutazione dei rischi.
 

SEZIONE STACCATA DI VILLA DI TIRANO

  • n. 6 aule per le lezioni normali
    ogni aula è occupata in media da 17/18 alunni ed è dotata di cattedra, banchi singoli, lavagna, armadio e sussidi didattici specifici per la classe

  • n. 4 aule speciali (aula di informatica, cucina, aula di ed.tecnica, contenente anche i sussidi di scienze, aule di ed.artistica)
    Ogni aula è dotata di attrezzature specifiche per le attività che vi si svolgono; l'utilizzo di tali aule è opportunamente programmato al fine di evitare sovrapposizioni di attività. 

  • n. 1 ripostiglio per il deposito del materiale di pulizia e di attrezzi vari 

  • n. 1 palestra dotata di n. 6 servizi igienici, n. 8 docce, n. 2 spogliatoi, deposito attrezzi e locale per insegnante.
    La palestra viene utilizzata in ambito scolastico ed extrascolastico da parte di associazioni  sportive locali. 

  • n. 1 locale ex presidenza  

  • n. 1 sala insegnanti con relativa biblioteca 

  • n. 6 locali per i servizi igienici   esistono servizi igienici per handicappati 

Non esistono barriere architettoniche;  esiste un ascensore.

Gli spazi esterni, in comune con la scuola elementare, sono adibiti a giardino e a campo sportivo. 

Agli atti della scuola è disponibile il documento di valutazione dei rischi.

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PARTE IV

10.  PROCEDURA DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

10.1    Procedura dei reclami

I genitori e il personale della scuola possono far presente anomalie o disfunzioni nei servizi.
I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta, telefonica, via fax e devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.

Il Dirigente Scolastico risponderà nella stessa forma e prenderà gli opportuni provvedimenti per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.
Qualora il reclamo non sia di competenza del dirigente scolastico, verranno fornite indicazioni circa il corretto destinatario. 

10.2    Valutazione del servizio

Allo scopo della valutazione del servizio alla Carta dei Servizi è allegato un foglio riguardante lo standard di qualità nella scuola media "L.Trombini".
Alla fine di ogni anno scolastico, attraverso rilevazioni, vengono raccolti elementi per la valutazione del servizio offerto.
Inoltre il Collegio dei docenti redige una relazione sull'attività formativa della scuola che viene sottoposta all'attenzione del Consiglio di Istituto.

 

 Approvata in data 13 settembre 2001

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STANDARD DI QUALITA' NELLA SCUOLA MEDIA "L.TROMBINI"

 

STANDARD

 INDICATORI

RESPONSABILI DEGLI STANDARD

Conseguimento degli obiettivi

Relazioni finali dei consigli di classe

Relazione finale del dirigente scolastico

Statistica dei risultati

L'istituzione scuola

Alunni, famiglie

Accurata programmazione

 Completezza, tempestività della messa a punto prima dell'inizio delle lezioni, grado di approvazione dei gruppi che l'hanno scritta

Collegio docenti, gruppi di studio, insegnanti delle varie discipline, consiglio di classe, Dirigente Scolastico

Elaborazione di comuni test di ingresso e di uscita per materie e ambiti

Tempestività, numero conoscenze o abilità testate

Insegnanti delle discipline, commissione di studio

Valorizzazione dell'apprendimento delle lingue straniere

Presenza di tedesco, francese e inglese - in ogni classe si studiano due lingue straniere

La scuola per la sua parte

Operatività (attività integrative del tempo prolungato flessibile: informatica,cucina,deco-razione,attività sportive,attività artistico-creative, teatro…..) -

Alcuni ambiti disciplinari (ed, artistica, ed.tecnica, ed. fisica, scienze, religione)

Verifica degli obiettivi prefissati e ricaduta comportamentale in altri ambiti, con particolare riguardo al potenziamento del fare e all'autonomia esecutiva

Statistica su scelta e frequenza

Consigli di classe, docenti,  la scuola per la sua parte, alunni, famiglie

 

 

Promozione attività culturali

 

Programmazione, questionari o lavori di riutilizzo dell'esperienza, qualità della partecipazione, statistica sui partecipanti

La scuola per la sua parte, ufficio scolastico provinciale, enti sul territorio

Stabilità e continuità corpo docente

Statistica

Ministero, Ufficio Scolastico provinciale, insegnanti

Sostegno

 

Grado di inserimento, miglioramento della situazione di partenza

Consiglio di classe, insegnante di sostegno, istituzione scuola per la sua parte, A.S.L., alunni, famiglie

Recupero nell'ambito curricolare, nel tempo potenziato, corsi pomeridiani

 

Verifica dei progressi (comprensione, conoscenze, comportamenti relazionali ed esecutivi)

 La scuola per la sua parte, gli alunni e le famiglie

Attività para-interscolastiche, visite, viaggi

 

Programmazione

Statistica, numero partecipanti - frequenza

Materiale prodotto o raccolto

La scuola per la sua parte, gruppi di lavoro appositamente formati, alunni, famiglie

 

Scambi soggiorno con scuole estere

 

Programmazione, statistica partecipanti, materiale prodotto o raccolto, ricaduta nelle lezioni curricolari, risposta della scuola corrispondente

La scuola per la sua parte, gruppi di lavoro appositi, insegnanti di lingue, alunni, famiglie

 

 

Sviluppo dei linguaggi informatici e mediali

Materiale prodotto, ricaduta nell'ambito curricolare

La scuola per la sua parte, gli insegnanti preposti, alunni, famiglie

Aggiornamento del personale

 

Programmazione, statistica su:

numero partecipanti, ore effettuate, qualità della partecipazione, materiale prodotto

La scuola per la sua parte, Ufficio scolastico provinciale, Ministero, agenzie esterne

 

Agibilità meridiana

 

 

 

 

Orario tempo potenziato e delle attività elettive promosse nell'ambito del prolungamento del tempo-scuola, calendario riunioni consigli di classe e collegio docenti

La scuola per la sua parte, personale collaboratore scolastico, collegio docenti

 

 


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