Patto di corresponsabilità

 

 

 

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
(Art.3 DPR novembre 2007, n.235)

 Il Genitore/Affidatario e il Dirigente scolastico

  1. Visto l’art.3 del DPR 235/2007

  2. Considerato che la scuola è comunità educante che affianca al compito di insegnare ad apprendere quello dell’insegnare ad essere;

  3. Ritenuto che una alleanza educativa con i genitori e una fattiva collaborazione sono indispensabili per raggiungere comuni finalità, far fronte al sempre più incisivo potere orientativo del gruppo dei pari e dei mass media e condividere quei valori che promuovono la formazione del futuro cittadino d’Italia, d’Europa, del mondo;

  4. Atteso che solo di fronte ad una proposta educativa chiara e condivisa da parte degli adulti che educano, i ragazzi potranno sentirsi interpellati da valori quali il rispetto della persona, l’impegno nello studio, il senso di legalità

 

sottoscrivono il seguente Patto educativo di corresponsabilità

 

I DOCENTI, al fine di garantire percorsi di apprendimento che promuovano il successo scolastico e la crescita integrale degli alunni, si impegnano a:

  • osservare il Regolamento d’Istituto dei docenti;

  • essere consapevoli del proprio ruolo di educatore e della necessità di valutare e controllare i propri atteggiamenti e comportamenti, tenendo conto del fatto che si educa più con l’esempio che con le parole;

  • offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno, favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento;

  • promuovere la motivazione ad apprendere, anche esplicando obiettivi e percorsi;

  • favorire i processi di autonomia e di responsabilizzazione degli alunni,

  • far acquisire una graduale consapevolezza delle proprie capacità attraverso una valutazione degli alunni tempestiva, puntuale e trasparente;

  • favorire momenti d’ascolto e di dialogo e richiedere colloqui con la famiglia in caso di necessità;

  • favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti.

 

GLI STUDENTI, al fine di promuovere la propria preparazione ad assolvere i compiti sociali, si impegnano a:

  • rispettare il Regolamento d’istituto degli alunni;

  • frequentare regolarmente e  con puntualità le lezioni;

  • prendere coscienza dei  personali diritti-doveri;

  • rispettare persone, ambienti, attrezzature;

  • utilizzare un linguaggio adeguato all’ambiente educativo con docenti, tutto il personale e i compagni;

  • adottare i comportamenti adeguati a garanzia della sicurezza propria e degli altri;

  • applicarsi regolarmente nei compiti a casa e nello studio;

  • essere cooperativi nei gruppi di lavoro;

  • assumere un atteggiamento responsabile per il raggiungimento degli obiettivi del curricolo e sfruttare tutte le opportunità formative offerte dalla scuola;

  • accettare, rispettare, aiutare gli altri ed i diversi da sé.

 

I GENITORI, responsabili dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli, per una fattiva collaborazione scuola-famiglia, si impegnano a: 

  • assicurare una puntuale e regolare frequenza di tutte le attività didattiche;

  • avviare e mantenere un dialogo costruttivo con i docenti e il dirigente;

  • collaborare con i docenti rispettando scelte educative e didattiche condivise;

  • incoraggiare e sostenere gli sforzi ed il lavoro scolastico dei figli;

  • sollecitare l’autonomia dell’alunno nella gestione delle attività e del materiale scolastico;

  • leggere e firmare tempestivamente le comunicazioni sul libretto personale;

  •  controllare il diario scolastico e, se necessario, l’esecuzione dei compiti a casa;

  • usufruire regolarmente e in modo costruttivo di tutte le occasioni di incontro offerte; partecipando alle assemblee di classe  e ai colloqui individuali con i docenti;

  • educare al rispetto dell’altro e delle diversità etniche, linguistiche, culturali e religiose.

 

Il Dirigente scolastico, legale rappresentante dell’Istituzione scolastica assume preciso impegno affinché i diritti degli studenti e dei genitori siano pienamente garantiti.

 

     IL Dirigente scolastico                                               Lo/La studente/ssa                                Il Genitore/Affidatario

 

 

Approvato dal Collegio Docenti nella seduta del 14/10/2010
 

Approvato  dal Consiglio d’ Istituto nella seduta del 3/11/2010


          Segnala questa pagina ad un amico: