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indice |
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ORGANI COLLEGIALI
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ASSEMBLEE DEI
GENITORI
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UTILIZZO AULE, LOCALI E SUSSIDI SCOLASTICI
-
ATTIVITA' INTEGRATIVE, DI
ORIENTAMENTO E RECUPERO
-
VISITE GUIDATE E VIAGGI DI
ISTRUZIONE - USCITE CONNESSE AD ATTIVITA' SPORTIVE -
SCAMBI DI CLASSE
-
ALUNNI E RAPPORTI
SCUOLA-FAMIGLIA
-
FORMAZIONE DELLE CLASSI
-
SANZIONI E PROVVEDIMENTI
-
ORGANO DI GARANZIA INTERNO
DELLA SCUOLA
-
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
-
REGOLAMENTI: ALUNNI E DOCENTI
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MODIFICHE AL REGOLAMENTO
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Riferimenti normativi:
- D.L. 297/1994 (testo unico delle disposizioni
legislative in materia d'istruzione)
- Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri
07/06/1995 (Carta dei Servizi scolastici)
- Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro del
personale della scuola 4/8/1995
- Direttiva Ministeriale n. 133 del 3/4/1996 e
successivo regolamento trasmesso con c.m. n. 654 del
17/10/1996
- D.P.R. n. 235 del 27/11/2007
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ART. 1
ORGANI COLLEGIALI
DISPOSIZIONI GENERALI SUL FUNZIONAMENTO DEGLI
ORGANI COLLEGIALI A LIVELLO D' ISTITUTO
- CONVOCAZIONE
La convocazione degli organi collegiali deve essere
disposta dal Presidente con un congruo preavviso - non
inferiore ai 5 giorni rispetto alla data delle riunioni
e, nei casi di comprovata urgenza, almeno 24 ore prima
del giorno fissato con preavviso anche a mezzo telefono.
La convocazione deve sempre essere effettuata con avviso
scritto o mediante affissione all'albo di apposito
avviso.
L'affissione all'albo è adempimento sufficiente per la
regolare convocazione dell'organo collegiale.
Nell'avviso di convocazione dell'organo collegiale
devono essere indicati gli argomenti da trattare nella
seduta.
Le sedute, di norma, non devono superare le tre ore.
- COMPOSIZIONE
Ogni organo collegiale prevede il Presidente, il
Segretario e, nel Consiglio di Istituto, la Giunta
Esecutiva. Il Presidente rappresenta l'organo
collegiale, lo convoca, ne dirige i lavori, concede e
toglie la parola, proclama il risultato delle votazioni.
Ha facoltà di sospendere e sciogliere la riunione nei
casi previsti dal presente regolamento.
Può essere nominato un vicepresidente che sostituisce a
tutti gli effetti il Presidente in caso di sua assenza o
impedimento.
Il Segretario, nominato dal Presidente, ha il compito di
redigere il verbale della riunione che sottoscrive
unitamente al Presidente.
- VALIDITA' DELL'ADUNANZA
Per la validità dell'adunanza del Consiglio di Istituto,
della relativa Giunta e del Collegio dei Docenti è
richiesta la presenza della maggioranza assoluta (almeno la metà più uno) dei componenti in carica;
qualora, durante l'adunanza stessa, venga a mancare il
numero legale la riunione viene sospesa; essa è sciolta
quando la sospensione supera i trenta minuti.
- ASSENZA - DECADENZA – SURROGA
Come previsto dagli articoli 22 e 29 del DPR 31/5/1974,
n°416 i membri eletti e quelli designati che non
intervengono senza giustificati motivi a tre sedute
consecutive dell'organo di cui fanno parte oppure
perdono i requisiti di eleggibilità, decadono dalla
carica e vengono surrogati
Si procederà alla nomina di coloro che, in possesso di
detti requisiti, risultino i primi fra i non eletti
delle rispettive liste.
In caso di esaurimento delle liste si procede ad
elezioni suppletive.
- DISCUSSIONE PUNTI ALL'ORDINE DEL GIORNO
Il Presidente, prima di passare alla discussione dei
punti all'ordine del giorno, mette in votazione
l'approvazione del verbale della seduta precedente.
Qualora non vengano esauriti i punti all'ordine del
giorno, la trattazione viene rimandata ad una riunione
successiva, concordata con i presenti.
Ogni argomento, presentato nella voce "Varie" potrà
essere discusso qualora siano favorevoli i due terzi dei
consiglieri oppure può essere inserito fra gli argomenti
all'ordine del giorno di una successiva riunione. Nel
caso in cui vengono formulate proposte soggette a
delibera, quest'ultima verrà inserita al 2" punto
all'ordine del giorno della riunione successiva, salvo i
casi di motivata urgenza.
- VALIDITA' DELLE DELIBERAZIONI
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta
dei voti validamente espressi, salvo che disposizioni
speciali prescrivano diversamente. In caso di parità,
prevale il voto del Presidente.
La votazione è segreta solo quando si faccia questione
di persone.
- VERBALIZZAZIONE
Di ogni seduta dell'organo collegiale viene redatto un
verbale contenente il luogo, la data, l'ora di inizio e
la durata della riunione, l'ordine del giorno, il
nominativo dei Presidente e d61 Segretario, i nominativi
dei presenti e degli assenti, il resoconto riassuntivo
della riunione, i testuali interventi dei componenti che
ne facciano richiesta e l'esito delle votazioni.
I verbali sono letti e approvati in apertura della
riunione successiva.
l verbali, firmati dal Presidente e dal Segretario, sono
redatti su appositi registri a pagine numerate o su
fogli timbrati che vengono riuniti e conservati a cura
della Segreteria della scuola in appositi contenitori.
- PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA'
Ogni organo collegiale programma le attività in rapporto
alle proprie competenze e opera in forma coordinata con
gli altri organi collegiali che esercitano competenze
parallele ma con rilevanza diversa.
In base alle esigenze e per una buona funzionalità
dell'Istituto, all'interno degli organi collegiali
possono essere individuate commissioni consultive, di
studio, di lavoro (nominate secondo la normativa
vigente) stabilendo i criteri entro i quali le
commissioni devono operare.
- PUBBLICITA' DEGLI ATTI DEL CONSIGLIO
D’ISTITUTO
Gli atti istruttori relativi ai punti all'ordine del
giorno, sono a disposizione dei consiglieri, presso il
Responsabile Amministrativo, dal giorno precedente la
seduta.
Copia del verbale del Consiglio di Istituto viene
esposta all'albo dell'Istituto e della sezione staccata.
Non sono soggette a pubblicazione all'albo le
deliberazioni concernenti singole persone.
I verbali e gli atti scritti preparatori sono depositati
presso l'ufficio di segreteria dell'istituto e sono
esibiti a chiunque ne faccia richiesta, sempre nel
rispetto delle disposizioni in materia di accesso ai
documenti amministrativi di cui alla Legge 7/8/1990
n.241.
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ART.2
ASSEMBLEE DEI
GENITORI
All'inizio di ogni anno scolastico è prevista
un'assemblea tra i genitori di ogni classe e i docenti
del Consiglio di Classe presieduta dal Preside o dal
Coordinatore.
I rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe,
dietro presentazione di richiesta scritta al Preside,
possono convocare assemblee di classe all'interno della
scuola. Nella richiesta dovrà essere indicata la data,
l'ora e l'argomento.
Ogni genitore dovrà essere avvisato mediante
comunicazione scritta, tramite gli alunni: anche
telefonicamente in caso di urgenza. Alle assemblee
possono partecipare, qualora invitati, il Preside e i
docenti della classe.
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ART. 3
UTILIZZO AULE, LOCALI E SUSSIDI SCOLASTICI
All'interno dell'edificio scolastico è sempre vietato
fumare ai sensi della Legge 11/11/1975 n.584.
a) RISORSE ED ACCESSO ALLE STRUTTURE DURANTE L'ATTIVITÀ
SCOLASTICA
Durante l'attività scolastica è possibile accedere alle
seguenti strutture secondo le modalità sottoindicate:
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BIBLIOTECA |
Gli alunni dovranno essere accompagnati dagli
insegnanti, a gruppi potranno utilizzare la
biblioteca per consultazione e attività
didattiche varie preventivamente concordate con
il referente per razionalizzare orari e modalità
d'uso.
Il materiale in dotazione nella biblioteca viene
utilizzato per allestire le biblioteche di
classe e per consultazione.
L'insegnante cui vengono consegnati libri in
comodato, libri di narrativa e dizionari
risponderà personalmente del buon uso degli
stessi. |
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CUCINA |
Gli alunni accederanno a piccoli gruppi con
l’insegnante che è responsabile della sicurezza
e del controllo dei prodotti alimentari. La
cucina va lasciata pulita per quanto attiene
alle attrezzature utilizzate durante le
esercitazioni. |
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LABORATORI DI
TECNOLOGIA
SCIENZE
ARTISTICA E MUSICA |
Gli alunni accederanno con il proprio
insegnante. L’utilizzo deve essere
prioritariamente garantito all’insegnante della
disciplina.
Le attrezzature devono essere usate con cura e
riposte con ordine al termine dell’utilizzo. |
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LABORATORI DI INFORMATICA
E LAVAGNA L.I.M. |
Gli alunni potranno usufruire delle strutture
informatiche assistiti dall’insegnante.
E’ severamente vietato l’uso dei computer per
scopi diversi da quelli previsti per la
didattica. Il docente vigilerà sull’uso
appropriato dei mezzi informatici. |
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AULA AUDIOVISIVI
SEMINTERRATO |
Gli alunni accederanno con il proprio
insegnante.
L'aula viene aperta solo su prenotazione che
avviene mediante annotazione su apposito
registro.
Le videocassette numerate, ordinate e catalogate
su apposito registro vengono conservate in un
armadio.
Per un proficuo utilizzo da parte di tutti, il
docente che ha utilizzato la videocassetta è
invitato a provvedere al riavvolgimento o a dare
tale incarico al collaboratore scolastico. |
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PALESTRA |
Gli alunni accederanno con scarpe da ginnastica
accompagnati dal proprio insegnante, il quale è
responsabile del materiale e degli attrezzi
utilizzati.
Si raccomanda di non lasciare, al termine della
lezione, materiale, indumenti o effetti
personali, in quanto la palestra viene
utilizzata anche da società e gruppi sportivi.
La Scuola non è pertanto responsabile del
materiale eventualmente mancante. |
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AUDITORIUM |
Gli alunni accederanno con il proprio insegnante
per attività didattiche di laboratorio e
conferenze. Si raccomanda il corretto uso delle
attrezzature di cui è responsabile l’insegnante
presente. |
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CORTILE |
E' attrezzato per attività sportive e viene
utilizzato anche per manifestazioni ricreative e
come luogo di ritrovo così come previsto dal
piano di evacuazione in caso di calamità. |
Qualsiasi tipo di guasto, danno o cattivo funzionamento
va segnalato il più presto possibile in Segreteria.
b) ACCESSO ALLE STRUTTURE DURANTE L'ORARIO
EXTRASCOLASTICO
Per ampliare e potenziare le occasioni di
aggregazione e socializzazione offerte ai giovani, è
permesso l'uso di spazi scolastici durante l'orario
extrascolastico per attività di gruppo e ricreative
anche in collaborazione con Enti o gruppi esterni alle
condizioni concordate con la Scuola.
L'utilizzo della palestra in orari non scolastici
viene regolamentato e autorizzato dal Comune. L'accesso
al magazzino degli attrezzi di proprietà della scuola
può essere consentito soltanto su autorizzazione del
Consiglio di Istituto.
c) ACCESSO ALLE STRUTTURE DURANTE IL PERIODO DI
SOSPENSIONE DELL'ATTIVITÀ SCOLASTICA
La scuola mette a disposizione aule e locali
nell'intento di favorire le iniziative culturali,
sociali, ricreative e sportive, anche in collaborazione
con enti locali, associazioni di genitori, associazioni
culturali e di volontariato, previa autorizzazione da
parte del Consiglio di Istituto.
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ART.4
ATTIVITA' INTEGRATIVE, DI ORIENTAMENTO E
RECUPERO
Dall'inizio dell'anno scolastico vengono
programmate sulla base delle disponibilità dei docenti:
- Attività integrative
- Attività di recupero individualizzato o a gruppi
- Attività di insegnamento intensivo della lingua
italiana per alunni stranieri
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ART.5
VISITE GUIDATE E VIAGGI D'ISTRUZIONE - USCITE CONNESSE AD ATTIVITA' SPORTIVE -
SCAMBI DI CLASSE
a) VISITE GUIDATE
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Si effettuano presso località di interesse
storico-artistico, presso complessi aziendali,
mostre, monumenti, musei, gallerie, parchi naturali,
ecc.
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Le visite guidate presuppongono un'adeguata
programmazione didattica e culturale predisposta fin
dall'inizio dell'anno scolastico dai Consigli di
Classe sentito anche il parere dei genitori.
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l viaggi vengono autorizzati dal Consiglio di
Istituto. Il Dirigente Scolastico è delegato ad
autorizzare i viaggi all’interno del territorio
provinciale, regionale e nelle vallate limitrofe,
comprese quelle svizzere a decorrere dall’ a.s.
2005/06 in deroga all’art. 8.
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Il Consiglio d’Istituto delibera ad inizio di ogni
anno scolastico i limiti di spesa per ciascun ordine
di classe.
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Nessun viaggio può essere effettuato ove non sia
assicurata la partecipazione pressoché totale degli
alunni di ogni classe (di almeno i 2/3).
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I docenti sono tenuti a segnalare al Preside i casi
particolari di alunni che non intendano partecipare
alle visite e a individuarne i motivi al fine di
mettere in condizione la scuola di poter permettere
alla totalità degli alunni la partecipazione ai
viaggi programmati.
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Alle attività che comportano l'uscita dalla scuola
durante l'orario scolastico deve partecipare
l'intera classe.
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In caso di partecipazione di un alunno handicappato
grave è auspicabile la presenza dell' insegnante di
sostegno o dell’ accompagnatore.
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Di norma, l'onere delle spese è posto a carico degli
alunni; può essere prevista la partecipazione
finanziaria dell'Istituto, in concorso con i
contributi degli alunni, nel caso di viaggi a scopo
esclusivamente didattico o quando si ritiene che
l'onere a carico delle famiglie sia elevato.
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E' consentito l'uso di tutti i mezzi pubblici; è
escluso l'uso di auto private.
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E' prevista l'autorizzazione scritta dei genitori
per ogni uscita o viaggio con utilizzo di mezzi
pubblici o per uscite a piedi fuori paese oltre la
durata del tempo scuola.
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Per le uscite a piedi, durante l'orario scolastico,
non è richiesta l'autorizzazione scritta dei
genitori; i genitori vengono comunque informati
tramite avviso scritto sul diario.
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Sono consentiti viaggi durante tutto l'arco
dell'anno scolastico, considerato che certe località
possono essere visitate solo in determinati
periodi.
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In caso di mancata partecipazione, per la
restituzione della quota già versata, si valuterà di
volta in volta.
b) USCITE CONNESSE AD ATTIVITA' SPORTIVE
-
Tali uscite sono finalizzate a garantire agli
allievi esperienze differenziate di vita ed attività
sportive, vi possono partecipare sia in qualità di
protagonisti che di spettatori.
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Le spese per la partecipazione degli allievi
impegnati nelle attività sportive è a carico della
scuola.
c)
SCAMBI DI CLASSE
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Nell'ottica di favorire il processo di unificazione
e integrazione culturale, sono consentiti scambi di
classe o iniziative di gemellaggio tra scuole di
Regioni e Stati diversi per situazione economiche,
culturali, geografiche e ambientali.
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Condizione indispensabile è la disponibilità delle
famiglie allo scambio.
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ART.6
ALUNNI E RAPPORTI
SCUOLA-FAMIGLIA
a) VIGILANZA
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AI suono del campanello gli alunni si recano nelle
rispettive aule dove sono ad attenderli gli insegnanti
della prima ora.
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La sorveglianza nei corridoi e all'ingresso sulle
scale è effettuata dai collaboratori scolastici.
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L'intervallo, oltre ad essere un necessario momento
di pausa, ha una valenza educativa e pertanto, il
Consiglio di Classe, può adottare opportune iniziative
per un corretto svolgimento, utilizzando anche spazi
esterni della scuola.
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La classe non può essere comunque abbandonata, su di
essa deve vigilare l'insegnante della 3a ora.
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l collaboratori scolastici devono essere sempre
presenti al piano assegnato, sorvegliare attentamente
nei corridoi e, in particolare, l'uso corretto dei
servizi che, di norma, deve avvenire durante
l'intervallo. l servizi devono comunque rimanere sempre
accessibili, evitando uscite indiscriminate dalle aule
durante le lezioni e in particolare nelle ore
successive.
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E’ addetto alla vigilanza nei cambi d'ora e durante
le uscite dei ragazzi nelle ore di lezioni il personale
collaboratore scolastico presente al piano.
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Al termine delle lezioni l'insegnante assiste gli
alunni e li accompagna fino alla porta d’ ingresso.
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Per motivi di sicurezza non è consentita la presenza
di estranei nelle aule e nei corridoi, ad eccezione del
personale autorizzato.
b) ASSENZE – RITARDI - USCITE ANTICIPATE -
GIUSTIFICAZIONI
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Al rientro dopo un'assenza di qualsiasi durata, gli
alunni devono presentare la giustificazione scritta
firmata da uno dei genitori.
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Nei casi di assenza lunga, non dovuta a malattia, è
opportuno che la famiglia informi in anticipo gli
insegnanti.
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La scuola si riserva il diritto di avvisare la
famiglia in caso di assenze dubbie.
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In caso di ritardo è necessaria la giustificazione
scritta o la presenza del genitore; in caso contrario
gli alunni sono ammessi in classe su decisione del
Dirigente Scolastico.
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Qualora gli alunni debbano lasciare la scuola prima
della fine delle lezioni è necessaria la richiesta
scritta o la presenza del genitore: per motivi di
salute, il Preside informa tempestivamente i genitori
affinché provvedano a ritirare di persona l'alunno.
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I nessun caso è consentito agli alunni abbandonare la
scuola senza autorizzazione.
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Il libretto personale, consegnato ad ogni alunno ad
inizio anno scolastico, è lo strumento ufficiale per le
giustificazioni e per ogni comunicazione scritta con le
famiglie. Il libretto, firmato da entrambi i genitori,
viene vistato dal Dirigente Scolastico.
c) SOSPENSIONE DELLE LEZIONI
-
In tutti i casi di sospensione delle lezioni, non
rientranti nel calendario scolastico già comunicato agli
alunni ad inizio anno, la Scuola avverte le famiglie con
avviso scritto che va restituito, firmato dai genitori
d) INCONTRI SCUOLA-FAMIGLIA
-
Sono previsti, durante l'anno scolastico, incontri
tra docenti e genitori e, in particolare, in occasione
dell'illustrazione della scheda di valutazione, al
termine di ogni quadrimestre.
-
In orari stabiliti dai docenti sono possibili
inoltre, a richiesta dei genitori, colloqui individuali;
il docente, se ritiene opportuno, può convocare a scuola
i famigliari.
e) DISTRIBUZIONE MATERIALE DIVULGATIVO
-
La distribuzione di volantini e l'affissione all'albo
della scuola di locandine e manifesti è consentita
qualora riguardi iniziative culturali, ricreative e
sportive che intessano direttamente insegnanti, scolari
e famiglie, previa autorizzazione del Dirigente
Scolastico.
f) INIZIATIVE VARIE PROPOSTE DA ORGANISMI ESTERNI
-
Le iniziative provenienti da organismi esterni
(proiezioni film, rappresentazioni teatrali, concorsi a
premi, distribuzione di questionari, ecc.) sono
sottoposte alla valutazione del Dirigente.
-
Sono vietate quelle iniziative che presentino anche
indirettamente aspetti commerciali.
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ART.7
FORMAZIONE DELLE CLASSI
Annualmente si procede alla formazione delle classi
rispettando i seguenti criteri:
-
formare
classi equivalenti per numero ed eterogenee per
sesso, provenienza scolastica, capacità e grado di
preparazione
-
distribuire in modo equilibrato gli alunni con
disabilità, DSA e stranieri
-
distribuire fra le classi gli alunni con particolari
problemi comportamentali e relazionali dei ripetenti
e dividere le incompatibilità
-
evitare la concentrazione in una sola classe di
alunni provenienti da paesi/frazioni, se numerosi e,
se pochi, assicurarsi che possano ritrovare almeno
un compagno
-
tenendo conto del criterio fondamentale di
eterogeneità (di cui al punto 1) formazione di
GRUPPI OMOGENEI di alunni per strumento musicale,
distribuiti su tutte le classi , se ciò non comporta
la concentrazione di un numero elevato di
eccellenze o di alunni con difficoltà
-
attribuzione della seconda lingua straniera a
seguito dell’applicazione dei precedenti criteri e
della procedura del sorteggio effettuato, per
l’attribuzione delle classi, alla presenza del
Presidente del Consiglio d’ Istituto
-
permettere ai genitori di alunni ripetenti lo
spostamento ad altro corso, qualora lo richiedessero
e nel rispetto dei criteri già indicati
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ART.8
SANZIONI E PROVVEDIMENTI
Per quanto riguarda le sanzioni e i provvedimenti si fa
riferimento al regolamento di disciplina (ai sensi del
D.P.R. 249/1998 e D.P.R. 235/2007) approvato dal
Collegio dei docenti nella seduta del 20/01/2011
allegato al presente regolamento di cui diventa parte
integrante.
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ART.9
ORGANO DI GARANZIA INTERNO
DELLA SCUOLA
E’
istituito, a decorrere dall’ a.s. 2008/09, ai sensi
dell’art. 2 del D.P.R. 21 novembre 2007, n. 235, l’
“ORGANO DI GARANZIA INTERNO DELLA SCUOLA” composto da
due rappresentanti eletti dai genitori, da un docente
designato dal Consiglio di Istituto e presieduto dal
Dirigente Scolastico. L’elezione dei rappresentanti dei
genitori viene effettuata in concomitanza del rinnovo
triennale del Consiglio di Istituto. La durata
dell’Organo di garanzia è triennale. I genitori verranno
eletti fra quelli inseriti in un apposito elenco di
disponibilità fornito dagli stessi. Gli eletti saranno
in numero di 2 effettivi e 3 supplenti.
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ART.10
PATTO
EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
Il
Collegio dei Docenti elabora annualmente il Patto
Educativo di Corresponsabilità di cui al D.P.R. n. 235
del 21 novembre 2007 che, approvato dal Consiglio di
Istituto, sarà consegnato ad ogni singola famiglia per
la sottoscrizione.
Il Patto educativo di
corresponsabilità è parte integrante del presente
regolamento.
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ART.11
REGOLAMENTI: ALUNNI E DOCENTI
I
regolamenti degli alunni e dei docenti approvati dal
Consiglio di Istituto nella seduta del 3/11/2010 sono
parte integrante del presente regolamento.
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ART. 12
MODIFICHE AL REGOLAMENTO
Gli
articoli di cui al presente regolamento possono essere
modificati a maggioranza dei componenti del Consiglio di
istituto.
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Elenco allegati al Regolamento di Istituto:
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