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Nato
a Campocologno l'11 ottobre 1887 da famiglia
italiana di Prestine, in provincia di Brescia, fu
alunno dei collegi di Sondrio e Maroggia e conseguì
le lauree di belle lettere e filosofia a Firenze. Fu
prima professore a Bellinzona, poi a Lugano e infine
scelse Tirano come campo della sua missione
educativa fondando, nel settembre 1922, la sua
scuola. Nell'insegnamento era preparatissimo ed
entusiasta, per cui gli riusciva facile, quasi
naturale, trasmettere agli alunni interesse per
quanto gli piaceva.
Con un manifesto affisso ai muri di Tirano, il prof.
Luigi Trombini, che già aveva annunciato sui
giornali locali di voler istituire una scuola
privata d'ordine medio per chi volesse continuare
gli studi, il 30 settembre 1922 spiegava le finalità
della sua creazione. La prima classe, formata da 15
alunni, ebbe sede in un modesto locale al terzo
piano del palazzo comunale.
Si chiamava "Scuola tecnica privata La Tiranese".
Alla fine dell'anno scolastico alcuni alunni
sostennero l'esame di idoneità alla seconda, presso
le scuole pubbliche del capoluogo, riportandone un
esito soddisfacente.
Nel 1923, essendo in atto la
riforma Gentile, la scuola subì radicali mutamenti:
furono aggiunte, oltre il latino, la stenografia, la
computisteria, le scienze naturali, in modo che gli
alunni potessero conseguire la licenza sia
dell'Istituto tecnico o magistrale inferiore, sia
quello della complementare. La scuola ebbe inoltre
aule luminose ed idonee nella casa Righini, sul
viale Garibaldi. Nell'anno seguente allo studio
della lingua francese si aggiunse il tedesco. Con un
anticipo di cinquant'anni il prof. Trombini attuava,
pur in un momento politico particolarmente delicato,
gli odierni corsi di sostegno e di recupero, ma
soprattutto tentava di risolvere e di rispondere
alle esigenze di nuovi ordinamenti scolastici.
Il primo febbraio 1935, stroncato da fulminea
malattia, moriva proprio nel momento in cui la
scuola cominciava a ripagare i sacrifici da lui
sostenuti |