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La Scuola Media Statale "L. Trombini"
Tirano ha aderito al progetto europeo
"La scuola adotta un monumento"
indirizzando la propria attenzione a:
"Tirano, le sue mura, le porte, il
Castello di S. Maria e le santelle del
centro Storico"
Realizzato negli anni scolastici
1997/1998 - 1998/1999 - 1999/2000, è
stato approntato e coordinato
dal prof. Michelino Falciani, con la
collaborazione dei proff. Redaelli Paola
e Gabriele Marquis.
Sono state coinvolte le classi 1ªA,1ªB,
1ªC che hanno seguito l'intero percorso
avvalendosi della collaborazione di
altri docenti, altre classi e gruppi di
studenti.
Fotografie dei proff. M. Falciani e G.
Marquis
La realizzazione dell'ipertesto è stata
curata dal prof. Gabriele Marquis
Di seguito alcuni articoli scritti dai
ragazzi per il giornalino scolastico
(a.s.1998/99)
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Adotta un
monumento
Il
progetto "Adotta un monumento" (progetto
triennale) in cui, nell'anno 1998/99
sono impegnate le classi 2aA,
2aB, 2aC, è stato
indetto dall'organizzazione culturale
francese Pegaso ed è stato sponsorizzato
dalla Regione Lombardia.
I ragazzi stanno
lavorando con impegno al progetto già
dall'anno scolastico 1997/98.
Per la nostra amata cittadina, gli
alunni (con un cospicuo aiuto dei loro
insegnanti) hanno scelto qualcosa che
simboleggiasse Tirano, qualcosa che più
che un monumento riguardasse la Tirano
stessa, qualcosa che raccontasse la
storia di questa piccola città, grande
un tempo: le sue mura.
Queste
infatti, riportano la testimonianza
della Tirano di una volta, di cui forse
oggi neanche ci curiamo in mezzo al
progresso; però le mura ci sono ed hanno
il diritto di esserci e di essere
mantenute.
Per questo si è usata la parola
"Adottare", perché in fondo le nostre
mura (e gli altri monumenti nel mondo)
da chi possono essere "accudite" se non
da noi ?
Infatti i ragazzi delle medie si stanno
preoccupando di far conoscere agli altri
le loro mura facendo ricerche, disegni e
bellissimi lavori. Per esempio, i
ragazzi della 2 B stanno lavorando ad un
fumetto che racconta la storia delle
mura di Tirano, con parecchio "sense of
humour", dal 1492 (non vi ricorda
qualcosa questa data?) periodo d'inizio
della costruzione delle mura, fino al
1504 durante l'apparizione della Vergine
Maria al Beato Mario.
E' stata anche affissa sulla porta
Poschiavina, con l'intervento delle
autorità locali, una targa commemorativa
dell'evento. Ricordiamo inoltre, il
simbolo delle mura, ovvero il
"Castellaccio", così è denominata la
grande torre dalla forma quadrata vicino
a cui sorgeva anche la chiesa di S.Maria.
Ci sono poi le tre porte delle mura:
quella Milanese, ad Ovest, che ancora
oggi indica Milano, la porta Poschiavina,
verso Nord, l'unica con affreschi, che
indica la Svizzera ed infine la porta
Bormina, verso Est, la quale ha attirato
la curiosità di molti, essendo molto più
piccola e semplice delle altre ed ha
fatto nascere l'ipotesi che questa sia
solo una piccola parte dell'originale.
Ci sarebbe poi una "porta fantasma"
anche questa molto discussa: qualcuno
infatti suppone l'esistenza di una
quarta porta vicino alla chiesa di S.
Maria.
Ecco, queste sono le mura, importanti
per qualcuno, un po' meno per altri, ma
sempre tasselli
fondamentali (con un'età di ben 500
anni) di questo "puzzle" chiamato Storia
(di Tirano si intende).
Luca Sposato classe 2aB (a.s.1998/99)
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Le cartoline
Noi
ragazzi della classe 2aC
insieme alle classi 2aA e 2aB
abbiamo adottato un monumento un po'
particolare e grande quasi quanto tutta
la nostra città: le mura di Tirano.
Nell'aula di Educazione Artistica,
diventata la nostra centrale operativa,
abbiamo coordinato un lungo lavoro di
ricerca bibliografica, raccolta di
informazioni orali e numerosi
sopralluoghi e nella nostra classe
abbiamo approfondito alcuni aspetti con
l'insegnante di lettere.
Nei primi mesi dell'anno scolastico
1998/1999 alcune nostre produzioni
grafico-pittoriche sono diventate delle
meravigliose cartoline che hanno
riprodotto alcuni particolari delle Mura
e del Castello di Santa Maria.
La classe 2aC, divisa in gruppi ha
svolto diverse attività. Un gruppo si è
impegnato a dipingere sulle magliette i
molti monumenti che si trovano lungo il
percorso delle mura, porte, stemmi,
santelle… Un secondo gruppo con la
creta, il pirografo ed altri materiali
ha creato prototipi di souvenir ispirati
ai luoghi studiati. Un terzo gruppo si è
immerso nelle risorse tecnologiche
dell'aula informatica della scuola per
produrre un ipertesto che permettesse a
tutti di conoscere le mille e più
informazioni che la nostra ricerca e le
nostre esplorazioni ci hanno fatto
conoscere.
Un importante impegno attende tutta la
nostra classe per la fine di maggio
quando i nostri lavori saranno esposti
nel Palazzo Foppoli nei giorni
27-28-29-30 maggio e alcuni di noi
svolgeranno l'affascinante compito di
guida turistica.
Insieme alle nostre cartoline e ai
nostri elaborati il Circolo Filatelico
Tiranese allestirà una mostra di
francobolli e il 29 maggio sarà
possibile effettuare uno speciale
annullo postale col logo di adotta un
monumento da noi realizzato.
Alcune delle cartoline realizzate dai
ragazzi della classe 2aC di
Tirano (a.s.1998/99)
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L'ipertesto
Tutto il lavoro di ricerca, di
approfondimento e di documentazione
realizzato sotto la guida del prof.
Falciani, oltre che all’allestimento
della mostra, è stato utilizzato anche
per la produzione di un ipertesto presto
divulgato nel sito della Scuola tramite
Internet.
Il prodotto è stato realizzato con la
collaborazione del prof. Marquis che ha
coordinato tutta l’attività informatica
e ci ha guidati nelle fasi di
progettazione e di produzione del
materiale necessario.
Sono stati digitati i testi e realizzati
i collegamenti ipertestuali tra le
schede, effettuate le fotografie sia con
la macchina fotografica tradizionale sia
con la fotocamera digitale di cui la
scuola è dotata, riprese le immagini con
lo scanner e successivamente rielaborate
al computer.
L’ipertesto non è ancora terminato ma le
possibilità di navigazione tra quanto
prodotto è già notevole, è composto da
molte schede che, oltre ai testi,
riportano carte e fotografie storiche ,
mappe sensibili che consentono il
passaggio ad altre schede attraverso un
clic con il mouse sulle immagini o sulle
parole, schede di approfondimento,
schede storiche e molto altro.
Attraverso un menu a icone posto nella
parte alta dello schermo è possibile
passare da un settore ad un altro del
prodotto (le mura, le porte, le santelle
e gli affreschi, le fontane, le torri).
La consultazione è facile così come è
facile ritornare al punto di partenza
per "esplorare" nuovi percorsi di
ricerca.
Nel produrre questo ipertesto abbiamo
imparato non solo ad usare gli strumenti
informatici, ma soprattutto a comunicare
agli altri le nostre conoscenze in un
modo diverso, molto più stimolante e
attuale: il linguaggio di noi
ragazzi.
La classe 2a E di Tirano (a.s.1998/99) |
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